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Sostegno abitativo per separati o divorziati, in particolare con figli minori - contributi per abitazione

Regione Lombardia, con Dds n.X/7545 del 18/12/2017, promuove interventi di sostegno abitativo a favore di coniugi separati o divorziati, in particolare con figli minori di cui alla l.r. 18/2014, attraverso l’erogazione di contributi economici per l’abbattimento del canone annuo di locazione in immobili adibiti a propria abitazione”. 

La domanda deve essere presentata on line sull’applicativo SiAge accessibile alle pagine web di Regione Lombardia all’indirizzo: www.siage.regione.lombardia.it da parte del genitore separato o divorziato a partire dal 05/06/2018 fino alle h 17.00 del 30/06/2019. 

Destinatari

Cittadini residenti  in Regione Lombardia che soddisfano ai seguenti requisiti: 

  • sono genitori separati o divorziati nonché genitori che hanno in atto un procedimento di separazione giudiziale; 
  • hanno figli nati o adottati nel corso del matrimonio; 
  • sono residenti in Lombardia da 5 anni; 
  • hanno un ISEE in corso di validità inferiore o uguale a € 20.000,00; 
  • non hanno avuto sentenze passate in giudicato per reati contro la persona, tra cui gli atti persecutori di cui al decreto – legge 23 febbraio 2009, n. 38, nonché per i delitti di cui agli articoli 570 e 572 del codice penale; 
  • sono intestatari di un contratto di locazione; 
  • sono assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica di proprietà di ALER o dei Comuni purchè in possesso di contratto con canone a prezzo di mercato. 

Contributo

Il contributo economico, realizzato con risorse di Regione Lombardia, è pari al 30% dell’ammontare del canone annuo di locazione dell’immobile adibito ad abitazione, diversificato a seconda che si tratti di canone di locazione calmierato/concordato o a prezzo di mercato e viene riconosciuto per un anno.

Il contributo concesso non può essere superiore a € 2.000,00 nel caso di canone calmierato/concordato o di € 3.000,00 nel caso di canone a prezzo di mercato.

I genitori separati o divorziati che si trovano a vivere una condizione di grave marginalità sociale e che risultano ospiti presso strutture di accoglienza o che vivono in condizioni precarie potranno beneficiare di un contributo economico aggiuntivo fino a € 1.000,00 in aggiunta al beneficio per il canone di locazione, previa la definizione di un progetto personalizzato di accompagnamento che favorisca il loro reinserimento sociale.  

Prima di presentare la domanda il richiedente deve:

  • registrarsi (fase di registrazione) al fine del rilascio delle credenziali di accesso al Sistema Informativo (ciò non è richiesto per chi si è già registrato nel Sistema Informativo);
  • provvedere all‘inserimento delle informazioni richieste (fase di profilazione) sul predetto sito (ciò non è richiesto per chi ha già avuto modo, in precedenza, di fornire tali dati, salvo la necessità dei loro aggiornamento utilizzando le credenziali precedentemente assegnate);
  • attendere la validazione prima di procedere alla presentazione della domanda; i tempi di validazione potranno richiedere, a seconda della modalità di registrazione e profilazione utilizzata, fino a 16 ore lavorative.

Unitamente alla compilazione on line della domanda per l’accesso al contributo (v. Allegato 1A), il soggetto richiedente dovrà allegare la seguente documentazione caricandola elettronicamente sul Sistema Informativo (SiAge):

  • copia del contratto di locazione, regolarmente registrato, in essere. Tale copia deve essere presentata da parte del richiedente che è già intestatario di un contratto di locazione; nel caso in cui il richiedente non abbia ancora provveduto al perfezionamento del contratto, dovrà comunque allegarlo in SiAge entro 6 mesi dalla presentazione della domanda;
  • nel caso di genitore con procedimento di separazione giudiziale non perfezionato copia del 1° verbale di udienza del Giudice;
  • nel caso di genitore che autocertifica nella domanda lo stato di precarietà, l’ATS valuta la possibilità di definire un progetto personalizzato di accompagnamento per il reinserimento sociale (v. Allegato 1B) . Tale progetto, predisposto a cura degli operatori territoriali (es. Asst, Comuni, Enti ospitanti ecc.), dovrà essere allegato in SiAge entro 6 mesi dalla presentazione della domanda.

Le domande presentate in SiAge dai destinatari sono assegnate alle ATS dalla piattaforma informatica in base alla residenza anagrafica dei destinatari stessi.

Per informazioni ed assistenza:

Sito Regione Lombardia

Felicita Burini tel 0341/482398 e - mail: avvisigenitoriseparati@ats-brianza.it 

Alessia Ferrario tel 039/2384962 e - mail: avvisigenitoriseparati@ats-brianza.it

dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e dalle ore 14.00 alle ore 16.00



ALLEGATO 1: Documentazione avviso pubblico


   
carattere A /
A