Azioni di sistema e obiettivi strategici > Il Piano di Zona ed il piano di programmazione socio-sanitaria dell’ASL MB
Il Piano di Zona ed il piano di programmazione socio-sanitaria dell’ASL MB
In continuità con quanto avvenuto nello scorso triennio ed in coerenza con le indicazioni regionali, l’integrazione socio-sanitaria si è concretizzata anche a livello distrettuale in una pluralità di azioni aventi come obiettivo quello di “fare sistema” tra i soggetti chiamati istituzionalmente all’erogazione di servizi ed allo sviluppo di opportunità per i cittadini.
Infatti, nella fase di definizione del Piano di salute si è sviluppato un proficuo confronto tra l’Assemblea dei Sindaci, l’Ufficio di Piano e la Direzione del Distretto Sociosanitario per l’individuazione di utili sinergie e la progettazione di uno sviluppo coerente di servizi coordinati ed integrati.
Per il prossimo triennio sono quindi stati individuati i seguenti obiettivi comuni di mantenimento:
- Il Tavolo di Educazione alla salute, che continuerà la promozione ed il coordinamento di percorsi di educazione alle life-skills nelle scuole e svilupperà approfondimenti sul benessere emotivo ed affettivo nei bambini. Si avvieranno, inoltre, percorsi incentivanti il Pedibus ed il coordinamento dei percorsi preventivi di educazione alla salute
- Mantenimento ed implementazione del servizio di mediazione familiare
- Realizzazione di opportune sinergie e definizione di un apposito protocollo tra il servizio di mediazione familiare e i servizi collaterali realizzati dall’Ambito quali la regolamentazione dei rapporti, lo spazio neutro e l’ETIM e quelli realizzati dall’ASL quale il Consultorio
- Mantenimento ed implementazione dell’Equipe territoriale interistituzionale minori, con il personale del consultorio
- Sviluppo del progetto “la famiglia nel cuore e nella rete”, in collaborazione con soggetti del Terzo Settore ed a seguito del finanziamento dello stesso da parte della Regione Lombardia
- Monitorare l’applicazione dei protocolli operativi interistituzionali e verificarne l’efficacia ed eventualmente rimodellarli e ricontestualizzarli
- Monitorare la realizzazione del progetto di razionalizzazione della Neuropsichiatria Infantile (UONPIA) verificando congiuntamente, attraverso il Tavolo per la Salute mentale, gli effetti della nuova dimensione organizzativa in termini di risposta all’utenza
- Mantenimento della collaborazione ed integrazione nella gestione degli strumenti di supporto e di sostegno ai cittadini sia in termini informativi e di orientamento, che in termini di presa in carico. (dal portale www.servizisocialinrete.it al segretariato sociale web, dal Punto Unico di Accesso al CeAD).
Infine, si condivide di implementare le modalità di realizzazione di un reale e diretto coinvolgimento dei Comuni nei processi decisionali di alcune politiche di integrazione, quali il progetto di razionalizzazione della Neuropsichiatria Infantile (UONPIA) e dei Punti vaccinali, visti gli effetti delle nuove dimensioni organizzative sui servizi resi alla cittadinanza.




